Concorsi

La parola immaginata

ATTENZIONE: il concorso di videopoesia ritorna l'anno prossimo (2015)

CONCORSO INTERNAZIONALE DI VIDEOPOESIA VI - edizione (2013)

L'Associazione culturale Nuvole in viaggio, con il patrocinio e il sostegno dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Treviglio, indìce la sesta edizione del concorso internazionale di videopoesia LA PAROLA IMMAGINATA.

Hanno partecipato al concorso opere in video (edite o inedite), realizzate a partire dall'anno 2011, che abbiano come riferimento una poesia (edita o inedita): libere ri- creazioni – per immagini, suoni e parole – di testi poetici.

I FINALISTI DELLA VI EDIZIONE

  • ALMADHOUN, Ghayath / SILKEBERG, Marie – "Your Memory is My Freedom" (Sweden)
  • CAPDEVILA, Marc / ZANOGUERA, Tià / BALASCH, Albert – "A fora" (Spain)
  • DALLA LIBERA, Antonio – "Firenze sovietica" (Italy)
  • DIEM, Melissa – "The one about the bird" (Ireland)
  • DUGAS, Daniel – "Insomnia" (Canada / Australia)
  • GEMMI, Alberto – "Go Burning Atacama Go" (Italy)
  • LeBLANC, Valerie – "Missing Parade Notes" (Canada)
  • NEYS, Marc (Swoon) – "Drift" (Belgium)
  • PEETERS, Jan – "Guesswork. Variation 8" (Belgium)

Guarda i video finalisti

VIDEO SELEZIONATO FUORI CONCORSO - MENZIONE SPECIALE UNDER 20

  • CASCONE, Graziano / MARCHETTI, Ilaria (Liceo Artistico Statale Casorati di Novara) – "L'alba" (Italy)

GIURIA

Giuria del premio La parola immaginata 2013: Tommaso Di Dio (poeta); Federico Tinelli (videopoeta)

LE PROSSIME TAPPE DEL CONCORSO

  • i video saranno presentati all'interno di TREVIGLIOPOESIA 2013 (il programma completo sarà a breve disponibile sul sito); il video vincitore sarà proclamato nel corso dell'ultima serata del festival (2 giugno 2013)

VINCITORE DEL CONCORSO

DRIFT, videopoesia di Swoon, vince la sesta edizione del concorso "La parola immaginata".

Le motivazioni della giuria:

  • Ci sono due modi di intendere l'inquadratura cinematografica; la prima la definisce come un'unità di spazio dentro la cornice rettangolare, la seconda come la durata di tempo che intercorre tra i due stacchi.
    La ripetizione di una stessa inquadratura in un filmato, può determinare un'alterazione delle coordinate all'interno delle quali sentiamo di esistere, perché se nella vita tutto si trasforma continuamente, il cinema ha la pretesa di poter rendere un frammento di "realtà" sempre uguale a se stesso, oltre la metamorfosi dello spazio nel tempo. In questo modo forse il cinema rivela in tutta evidenza un elemento, che già antichi filosofi intuirono o vollero intuire, ovvero che si possa cogliere qualcosa oltre l'apparente divenire continuo, un reiterarsi degli elementi essenziali che costituiscono il dietro delle cose. Da questa prospettiva, l'elemento vitale e quello della materia inerte, la coscienza che domina il corpo e intenta tuffi arditi sfidando la paura del vuoto, e il cadavere (citato nel testo), testimonianza emblematica, dell'apparente freddezza sorda degli elementi chimici che costituiscono i nostri corpi, si con/fondono, specchiandosi l'uno nell'altro.
    Perché tutto è meno evidente, più astratto, dalla prospettiva della reiterazione. dalla prospettiva del tempo e dello spazio ripetuto perpetuamente, tempo e spazio che si intendano appunto come avvolgimento continuo sull'identico. In questo senso le immagini in cui possiamo contemplare la meravigliosa necessità da parte degli esseri umani di superare i propri limiti e il testo poetico che ancor più che ad una macabra sconfitta, risulta quasi meccanicistico nel riferirsi alla fatalità degli eventi, trovano, grazie all'intuizione centrale che contraddistingue il montaggio, una riflessione coerente ed ispirata sulla natura paradossale dell'esistenza. E si comprende così quanto il linguaggio possa talvolta rendersi specchio umido della condizione umana. (Federico Iris Olmo Tinelli)
  • Limpide le parole di Paul Perry, le parole che accompagnano le immagini che vedrete; limpide e povere si raccolgono e scompaiono nella luce riflessa da quello specchio umido di mondo a cui Federico accennava. Sciacquano nella luce anche il nostro povero sguardo; che per un attimo ritrova nei tuffatori del regista Swoon, un profilo più antico, una traccia sfibrata che ci conduce a riconoscere, in questi ragazzi che si lanciano nell'acqua, un giovane di 2500 anni fa, così come è delineato dai secoli nella celebre tomba del tuffatore di Paestum. Drift in inglese significa deriva; in ogni fotogramma e in ogni parola che si ripete, qualcosa resta e qualcosa va perduto. Io e Federico siamo felici di poter qui proclamare vincitrici queste immagini e queste parole, che ci aiutano a rendere più cara e più vicina ogni deriva; ad imparare ad amare ciò che resta, perduto per sempre. (Tommaso Di Dio)


English version

TRP – Trevigliopoesia is VIDEOPOETRY: Video-Art, Video Documentary and Poetry Film.
The word as language but also a symbol that becomes an element as the expression of thoughts, images, visions of the poets and their lives. Combining inspirations and influences from the field of philosophy, music, theatre and literature the result of the artistic creation meet the public showing the perfect union between POEM and VIDEO.

Under the patronage of the Office of Culture of the town of Treviglio, the arts association Nuvole in viaggio advertises the sixth edition of the video poetry competition LA PAROLA IMMAGINATA.

6th EDITION FINALISTS

  • ALMADHOUN, Ghayath / SILKEBERG, Marie – "Your Memory is My Freedom" (Sweden)
  • CAPDEVILA, Marc / ZANOGUERA, Tià / BALASCH, Albert – "A fora" (Spain)
  • DALLA LIBERA, Antonio – "Firenze sovietica" (Italy)
  • DIEM, Melissa – "The one about the bird" (Ireland)
  • DUGAS, Daniel – "Insomnia" (Canada / Australia)
  • GEMMI, Alberto – "Go Burning Atacama Go" (Italy)
  • LeBLANC, Valerie – "Missing Parade Notes" (Canada)
  • NEYS, Marc (Swoon) – "Drift" (Belgium)
  • PEETERS, Jan – "Guesswork. Variation 8" (Belgium)

SPECIAL MENTION UNDER 20

  • CASCONE, Graziano / MARCHETTI, Ilaria (Liceo Artistico Statale Casorati di Novara) – "L'alba" (Italy)

JURY

Tommaso Di Dio (poet); Federico Tinelli (videpoet)

NEXT STEPS

  • selected videos are going to be shown in TREVIGLIOPOESIA 2013 (details soon available on this site); the winner is going to be announced during the last evening event of the Festival (june 2, 2013)

WINNER

DRIFT, videopoetry by Swoon, wins the sixth edition of "La parola immaginata".

The motivations of the jury:

  • There are two different ways to understand the movie-making framing; the first one defines it as a space unit placed in a rectangular frame, the second one as the duration of time that is between two breaks. The repetition of a same framing in a movie can determine an alteration of the coordinates in which we feel like to exist, because if in our life everything is in a condition of continuous transformation, cinema claims to be able to render a fragment of "reality" always equal to itself, beyond the metamorphosis of the space in time. Maybe it is in this way that cinema can perfectly reveal an element, a thing that ancient philosophers already understood (or wanted to), that is, one thing can be caught going beyond the apparent continuous becoming, a reiteration of the essential elements that constitute the background of things. From this perspective, the vital element and the one of the dead matter, the conscience that dominates the body and risks courageous dives challenging the fear of nothingness and the corpse (cited in the text) emblematic proof of the illusory deaf detachment of chemical elements that constitute our bodies, mix up, mirroring one in another. All this because everything is less evident, more abstract from the perspective of reiteration, from the perspective of continuously repeated time and space, time and space intended as a continuous winding on the identical. Interpreted in this way, the images in which we can contemplate the amazing necessity of human beings to get over their limits and the poetical text that resembles, more than a mere defeat, almost mechanical in its referring to the fatality of events, find, thanks to the central intuition that marks the cutting, a coherent and inspired reflection on the paradoxical nature of existence. And so, it is possible to understand how much language can sometimes be a languid mirror of the human condition. (Federico Iris Olmo Tinelli)
  • Paul Perry's words, the ones that will accompany the images you will see, are clear; clear and poor, they gather and disappear in the light reflected by that languid mirror cited by Federico. These words can wash into the light our poor gaze too, that, for one second finds in Swoon's divers a more ancient profile, an exhausted trace that leads us to recognize, in these boys diving into water, a young man of 2500 years ago, so as it is outlined from centuries in the famous tomb of the Paestum diver. Drift is a synonym of deviation; in every repeating frame or word, something remains and something gets lost. Federico and me are very happy to proclaim these images and these words the winners of the competition; they help us render every drift dearer and closer, and they teach u show to love what remains, lost forever. (Tommaso Di Dio)

La parola immaginata VI edizione 2013